Il progetto per il Parco Brolo a Bonate Sotto ha trasformato un'antica area privata in un vibrante spazio pubblico, recuperando e valorizzando il suo passato storico attraverso l'introduzione di un moderno padiglione polifunzionale. Questo intervento architettonico ha reinterpretato il concetto di "brolo" lombardo, tradizionalmente uno spazio verde recintato adiacente alle abitazioni, in un parco urbano aperto alla comunità. La riqualificazione ha previsto la conservazione delle mura perimetrali originali, che ora fungono da confine e punti di accesso, e la creazione di sentieri sterrati per i visitatori. Il fulcro del parco è un padiglione posizionato strategicamente, offrendo una vista completa sull'intera estensione verde.
L'edificio a un solo piano, dalle linee pulite e rettangolari, si estende per 30 metri in lunghezza e 7,6 metri in larghezza, coprendo una superficie di 230 mq. La sua collocazione sul lato occidentale del brolo, vicino all'ingresso principale, richiama l'architettura agricola tradizionale della regione grazie al suo ampio tetto a due falde, allineato in altezza (2,5 metri) con le mura perimetrali. Ampi porticati, a ovest per il bar, i servizi e i locali tecnici, e a est per il punto informazioni e la sala polivalente, integrano ulteriormente l'edificio nel contesto paesaggistico. Le pareti e la copertura sono rivestite da lamiere grecate nere, con un'alternanza studiata di superfici opache e vetrate che creano scorci dinamici sul parco.
La struttura portante del padiglione è realizzata con profili in acciaio S275 zincato a caldo, organizzati in una griglia modulare di 2,4x2,4 metri e ancorati a una platea leggermente rialzata dal terreno. Questa ossatura include 9 portali rigidi formati da profili IPE 160 per travi e colonne, collegamenti trasversali e longitudinali anch'essi in IPE 160, controventi in tondo pieno con tenditore e arcarecci in profili cavi quadrati, per un peso complessivo di 17 tonnellate. I collegamenti sono bullonati in opera, mentre le pareti interne sono realizzate in lastre di cartongesso, una soluzione adottata dopo un'accurata analisi dei ponti termici. Gli interni sono notevolmente luminosi, grazie all'uso predominante del bianco e alle grandi aperture che inondano gli spazi di luce naturale. Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità: una delle falde del tetto ospita pannelli fotovoltaici, garantendo una produzione di energia pulita e contribuendo all'autosufficienza energetica dell'edificio.
Questo progetto non solo offre uno spazio funzionale e accogliente per la comunità, ma rappresenta anche un modello virtuoso di riqualificazione urbana e di integrazione tra architettura e ambiente. L'utilizzo di materiali moderni e tecniche costruttive avanzate, unito al rispetto per la tradizione e alla ricerca dell'efficienza energetica, dimostra come sia possibile creare strutture che rispondano alle esigenze contemporanee senza rinunciare alla bellezza e alla storia del luogo. Il padiglione multifunzionale del Parco Brolo è un esempio concreto di come l'innovazione possa servire a migliorare la qualità della vita, promuovendo la sostenibilità e valorizzando il patrimonio culturale.