La Federazione francese di sci (FFS) ha formalmente annunciato la composizione delle sue squadre nazionali per la disciplina dello sci di fondo, in preparazione della stagione sportiva 2026/2027. Questo costituisce il primo passo del nuovo ciclo olimpico, che culminerà con i Giochi Invernali del 2030, ospitati sulle maestose Alpi francesi.
Annuncio delle squadre nazionali francesi di sci di fondo per la stagione 2026/2027: un nuovo ciclo olimpico
Nel tardo pomeriggio di martedì 28 aprile, la Federazione francese di sci (FFS) ha ufficializzato la lista dei 44 atleti che formeranno i gruppi federali transalpini per la stagione 2026/2027. Questa stagione inaugura il quadriennio olimpico che condurrà ai Giochi Invernali del 2030, previsti sulle Alpi francesi. Dopo un'impressionante performance alle Olimpiadi di Milano-Cortina, dove la Francia ha conquistato tre medaglie d'argento, spicca la conferma di Mathis Desloges, atleta dell'Isère, alla guida della squadra A, in seguito ai ritiri di Clément Parisse e Richard Jouve. Nel settore femminile, si registra l'uscita di Juliette Ducordeau dalle squadre federali. Parallelamente, è stata annunciata una riorganizzazione dello staff tecnico. Vincent Vittoz, precedentemente alla guida del gruppo B e rientrato nello sci di fondo dopo l'esperienza nel biathlon nel 2023, assume ora la direzione del gruppo femminile di Coppa del Mondo. Alexandre Pouyé, invece, guiderà il gruppo B (FESA Cup). Tra gli uomini, l'ex sprinter Renaud Jay affiancherà Thibaut Chène. Le squadre, suddivise in Gruppo A (Donne e Uomini), Gruppo B (Donne e Uomini) e Gruppo Eccellenza 2030 (Donne e Uomini), includono nomi promettenti come Delphine Claudel, Flora Dolci, Rémi Bourdin, Lucas Chanavat, e molti altri, sotto la guida di responsabili come Alexandre Rousselet, Mathias Wibault, Damien Tarantola e Arnaud Durand.
Questo annuncio non è solo una formalità burocratica, ma un chiaro segnale delle ambizioni della Francia nello sci di fondo. La ridefinizione delle squadre e dello staff tecnico evidenzia un approccio strategico e lungimirante, volto a costruire una base solida per il futuro e a garantire la competitività ai massimi livelli internazionali, in particolare in vista dei prossimi appuntamenti olimpici. La scelta di puntare su atleti affermati e talenti emergenti, insieme a una guida tecnica esperta, suggerisce un percorso ben definito verso l'eccellenza sportiva.