Il rinomato regista e scrittore italiano Roberto Andò, figura di spicco nel panorama cinematografico contemporaneo, è stato scelto per presiedere la giuria del Concorso Internazionale Meridiana nell'ambito della 17ª edizione del Bari International Film&Tv Festival (Bif&st). Questo prestigioso evento, che si svolgerà a Bari dal 21 al 28 marzo, si conferma come una delle manifestazioni cinematografiche più seguite nel nostro Paese, richiamando un vasto pubblico di appassionati e professionisti del settore. Sotto la direzione, per il secondo anno consecutivo, del critico cinematografico Oscar Iarussi, il festival è promosso dalla Regione Puglia e realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission, presieduta da Anna Maria Tosto e diretta da Antonio Parente, con il supporto del Comune di Bari e dell'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, oltre a future collaborazioni.
L'edizione 2026 del Bif&st si prefigge l'ambizioso obiettivo di consolidare la sua identità globale, dedicando particolare attenzione al cinema proveniente dall'Europa e dal bacino del Mediterraneo, con l'intento di facilitare lo scambio e la comprensione tra diverse culture e comunità. Le serate di apertura e chiusura del festival vedranno la partecipazione, al fianco di Oscar Iarussi, dell'attrice Irene Maiorino, volto noto per le sue interpretazioni in produzioni cinematografiche, televisive e teatrali, tra cui l'ultima stagione de 'L'Amica Geniale' e prossime apparizioni in 'Portobello' di Marco Bellocchio su HBO Max, 'La scuola' di Ivan Silvestrini per Netflix e 'Quasi Grazia' di Peter Marcias, dove interpreterà Grazia Deledda. Il festival renderà omaggio anche al centenario di Dario Fo con un evento speciale organizzato in collaborazione con la Fondazione Fo Rame, che includerà la proiezione de 'Lo svitato' (1956) di Carlo Lizzani, introdotta da Jacopo Fo, il quale incontrerà anche gli studenti per condividere l'eredità artistica e culturale del Premio Nobel.
Il Bif&st non è solo una vetrina per le nuove produzioni, ma si configura come un punto di incontro e riflessione per il mondo del cinema, promuovendo il dialogo interculturale e l'arricchimento artistico. La scelta di personalità di alto profilo come Roberto Andò e la partecipazione di talenti emergenti come Irene Maiorino, insieme alle iniziative commemorative, sottolineano l'impegno del festival nel valorizzare il cinema come strumento di espressione e connessione. L'accento sull'internazionalità e sulla capacità del cinema di unire diverse realtà rende il Bif&st un evento cruciale per la diffusione della cultura cinematografica e per il superamento delle barriere, offrendo prospettive stimolanti e innovative sul futuro dell'arte audiovisiva.